29 | 07 | 2010
MOTORIDUTTORI A VITE

MOTORIDUTTORI A VITE

Caratteristiche

  • Fissaggio universale con piedi integrali alla carcassa su 3 facce (grandezze 32 ... 81) o 2 facce (grandezze 100 ... 250) e con flangia B14 su 2 facce. Il disegno e la robustezza della carcassa consentono interessanti sistemi di fissaggio pendolare.
  • Intervallamento infittito delle grandezze e delle prestazioni (alcune grandezze contigue sono ottenute con la stessa carcassa e molti componenti in comune)
  • Prestazioni elevate, affidabili e collaudate; ottimizzazione delle prestazioni dell'ingranaggio a vite (profilo a evolvente ZI e profilo ruota a vite adeguatamente coniugato)
  • Compattezza, dimensioni normalizzate e corrispondenza alle norme
  • Motore normalizzato IEC
  • Carcassa monolitica di ghisa, rigida e precisa
  • Generoso spazio interno fra rotismo e carcassa che consente: elevata capienza olio, minore grado di inquinamento dell'olio, maggiore durata della ruota a vite e dei cuscinetti della vite, minore temperatura di esercizio
  • Possibilità di applicare motori di grandezza notevole e di trasmettere elevati momenti torcenti nominali e massimi
  • Modularità spinta a livello sia di componenti sia di prodotto finito che assicura flessibilità di fabbricazione e di gestione
  • Elevata classe di qualità di fabbricazione
  • Possibilità di realizzare azionamenti multipli e a velocità sincrona
  • Ampia disponibilità di esecuzioni e accessori: sistema di fissaggio pendolare, sistemi di callettamento misto con linguetta e elementi di bloccaggio (anelli per grandezze 32 ... 50, bussola per grandezze 63 ... 250), flange quadrate per servomotori e collare di bloccaggio, ingranaggi con gioco ridotto, ecc.
  • Manutenzione ridotta
  • La moderna concezione, i calcoli analitici di ogni parte, le lavorazioni eseguite sulle più recenti macchine, i controlli sistematici su materiali, lavorazioni e montaggio conferiscono a questa serie rendimenti elevati, precisione di funzionamento, regolarità di moto e silenziosità, costanza di caratteristiche, durata e affidabilità, robustezza e sovraccaricabilità e idoneità ai servizi gravosi, universalità e facilità di applicazione, ampia gamma di grandezze e rapporti, servizio eccellente tipici dei riduttori a vite di qualità costruiti in grande serie.

Riduttore

  • Fissaggio universale con piedi integrali alla carcassa (piedi inferiori, superiori e verticali sulla faccia opposta al motore per grandezze 32 ... 81; piedi inferiori e superiori per grandezze 100 ... 250) e con flangia B14 (integrale alla carcassa per grandezze 32 ... 50) sulle 2 facce di uscita dell'albero lento cavo. Flangia B5 con centraggio <<foro>> montabile sulle flange B14 (ved. cap. 17). Il disegno e la robustezza della carcassa consentono interessanti sistemi di fissaggio pendolare;
  • Intervallamento infittito delle grandezze (10 grandezze di cui 4 doppie con interasse finale 32 ... 250) e delle prestazioni; le grandezze doppie sono ottenute con la stessa carcassa e molti componenti in comune;
  • Struttura del riduttore dimensionata in modo da portare - sia per MR V, sia per MR IV - motori di grandezza notevole e da trasmettere gli elevati momenti torcenti nominali e massimi che l'ingranaggio a vite consente alle basse velocità uscita;
  • Motoriduttori grandezze 40 ... 126 con prerotismo formato da 2 ingranaggi cilindrici coassiali per ottenere elevati rapporti di trasmissione - reversibili e non - con motore normalizzato (63 ... 112) in modo compatto ed economico;
  • Normalmente i motoriduttori MR V grandezze 32,40 (con grandezze motore 63 e 71), 50 (con grandezze motore 71 e 80) e 63 ... 81 (con grandezza motore 80 e 90) hanno la flangia motore integrale con la carcassa
  • Albero lento cavo con cava linguetta e (grandezze 63 ... 250) gole anello elastico per estrazione: di ghisa sferoidale (grigia per grandezze 32 e 40) integrale con la ruota a vite (grandezze 32 .., 161) o di acciaio (grandezze 200 e 250); albero lento normale (sporgente a destra o a sinistra) o bisporgente;
  • Ventilazione forzata (grandezze 100 ... 250); realizzata in modo da disporre, con semplice asportazione del disco centrale del copriventola, della vite bisporgente; per per MRV 81 con motore 100 e 112, ventola incorporata nella flangia attacco motore;
  • Cuscinetti volventi vite: obliqui a due corone di sfere più uno a sfere (grandezza 32); a rulli conici contrapposti (grandezze 40 ... 161); a rulli conici accoppiati più uno a sfere (grandezze 200 e 250);
  • Cuscinetti volventi ruota a vite: a sfere (grandezze 32 ... 160); a rulli conici (grandezze 161 ... 250);
  • Carcassa monolitica di ghisa 200 UNI ISO 185 con nervature trasversali di irrigidimento e elevata capienza d'olio;
  • Lubrificazione a bagno d'olio con olio sintetico per lubrificazione <<lunga vita>>: riduttori con un tappo (grandezze 32 ... 64) o due tappi (grandezze 80 e 81) forniti completi di olio; con tappo di carico con valvola, scarico e livello (grandezze 100 ... 250), forniti senza olio; tenuta stagna;
  • Verniciatura: protezione esterna con vernice a polveri epossidiche (grandezze 32 ... 81) o con vernice sintetica (grandezze 100 ... 250) idonee a resistere ai normali ambienti industriali e a consentire ulteriori finiture con vernici sintetiche ; colore blu RAL 5010 DIN 1843; protezione interna con vernice a polveri epossidiche (grandezze 32 ... 81) o epossidica (grandezze 100 ... 250) idonee a resistere agli oli sintetici;
  • Possibilità di realizzare gruppi riduttori e motoriduttori ad elevato rapporto di trasmissione con diversi tipi di rotismo in funzione dell'ingombro, del rendimento e della velocità uscita richiesta.

Motore elettrico

Esecuzione normale

  • Motore normalizzato IEC;
  • Asincrono trifase, chiuso ventilato esternamente, con rotore a gabbia;
  • Polarità unica, frequenza 50 Hz, tensione Δ 230 V Y 400 V ± 10% fino alla grandezza 132, Δ 400 V ± 10% a partire dalla grandezza 160;
  • Protezione IP 55, classe isolamento F, sovratemperatura classe B;
  • Potenza resa in servizio continuo (S1) e riferita a tensione e frequenza normali; temperatura massima ambiente di 40 °C e altitudine di 1000m: se superiori interpellarci;
  • Capacità di sopportare uno o più sovraccarichi - di entità 1,6 volte il carico nominale - per un tempo totale massimo di 2 min ogni ora;
  • Momento di spunto con inserzione diretta, almeno 1,6 volte quello nominale (normalmente è superiore);
  • Forma costruttiva B5 e derivate, come indicato nella tabella seguente;

Motore autofrenante

  • Motore normalizzato IEC con le stesse caratteristiche di quello normale;
  • Costruzione particolarmente robusta per sopportare le sollecitazioni di frenatura; massima silenziosità;
  • Freno elettromagnetico a molle alimentato a c.c.; alimentazione prelevata direttamente dalla morsettiera; possibilità di alimentazione separata del freno direttamente dalla linea;
  • Momento frenante proporzionato al momento torcente del motore (normalmente Mf ≈ 2Mn) e registrabile aggiungendo o togliendo coppie di molle;
  • Possibilità di elevata frequenza di avviamento;
  • Rapidità e precisione di arresto;
  • Leva di sblocco manuale con ritorno automatico; asta della leva asportabile.