 | Caratteristiche: Serie di riduttori e motoriduttori epicicloidali, per applicazioni industriali, vasta e completa Possibilità di fissaggio con flangia, con piedi o pendolare Esecuzione albero lento: cilindrico con linguetta, scanalato, cavo con unità di bloccaggio o cavo scanalato Carcassa rigida e precisa di ghisa sferoidale Capacità di carico e sopportazione asse lento: elevate, opportunamente scalate e con adeguato proporzionamento tra i momenti torcenti e i relativi carichi radiali Silenziosità di funzionamento Flessibilità di fabbricazione e gestione Elevata classe di qualità di fabbricazione Motore normalizzato IEC Prestazioni elevate e affidabili Scalamento infittito dalle grandezze e dalle prestazioni sopratutto nella zona <<alta>> della gamma
Questa serie di riduttori e motoriduttori unisce, esaltate, le caratteristiche classiche dei riduttori epicicloidali - compattezza, economicità, robustezza - con quelle derivanti da una moderna concezione progettuale, innovativa per questo tipo di riduttori, con uno sviluppo armonico della gamma - scalamento segolare delle grandezze riduttore in termine di momento torcente, carico radiale, dimensione estremità d'albero e alberi cavi - realizzando la più grande importante delle economicità: minimizzare la differenza tra la prestazione richiesta e quella offerta. Riduttore - particolarità costruttive: 16 grandezze con sistema modulare 2, 3 o 4 stadi di riduzione sia nell'esecuzione coassiale sia nell'esecuzione ortogonale (1 e 5 stadi a richiesta) Fissaggio con fori passanti con flangia per grand. 200...353, direttamente sulla caarcassa con un secondo centraggio su mozzo sporgente per grand. 354...696; possibile anche fissaggio con piedi, a richiesta Riduttore dimensionato in ogni parte per essere equipaggiato con motori di grandezza notevole, per trasmettere elevati momenti torcenti nominali e massimi , per sopportare elevati carichi sulle estremità dell'albero lento e veloce Esecuzioni asse lento: estremità d'albero cilindrica con 1 linguetta e 1 foro filettato in testa (grand ≤ 353) o 2 linguette e 3 fori filettati in testa (grand ≥ 354), estremità d'albero scanalata con centraggi e 3 fori filettati, albero cavo con unità di bloccaggio (per fissaggio pendolare), albero cavo scanalato Modularità spinta a livello sia di componenti sia di prodotto finito Riduttori: lato entrata con mozzo o flangia e con fori, estremità d'albero veloce cilindrica con linguetta Motoriduttori: motore normalizzato IEC calettato direttamente nell'albero veloce cavo
Motore elettrico Esecuzione normale: Motore normalizzato IEC Asincrono trifase, chiuso ventilato esternamente, con ruote a gabbia Polarità unica, frequenza 50 Hz, tensione Δ230 V Y 400 V ± 10% fino alla grandezza 132, Δ400 V ± 10% a partire dalla grandezza 160 Protezione IP 55, classe isolamento F, sovratemperatura classe B Potenza resa in servizio continuo (S1) e riferita a tesione e frequenze normali; temperatura massima ambiente di 40°C e altitudine di 1000m, se superiori fare presente in fase di richiesta Capacità di sopportare uno o più sovraccarichi - di entità 1,6 volte il carico nominale - per un tempo massimo di 2 minuti ogni ora Momento di spunto con inserzione diretta, almeno 1,6 volte quello nominale (normalmente è superiore)
Autofrenante (prefisso alla designazione F0: Motore normalizzato IEC con le stesse catatteristiche di quello normale Costruzione particolarmente robusta per sopportare le sollecitazioni di frenatura, massima silenziosità Freno elettromagnetico a molle alimentato in c.c., alimentazione prelevata direttamente dalla morsettiera; possibilità di alimentazione separata dal freno direttamente dalla linea Momento frenante proporzionato al momento torcente del motore (normalmente Mf ≈ 2MN ) e registrabile aggiungendo o togliendo coppie di molle Possibilità di elevata frequenza di avviamento Rapidità e precisione di arresto Leva di sblocco manuale con ritorno automatico, asta della leva asportabile
Importante , per impegni <<leggeri>> è disponibile il motore autofrenante tipo HFV con freno di sicurezza e/o stazionamento a c.c. (grand. 63...132), per la massima economicità di applicazione. Ingombro motore ridottissimo e quasi uguale a quello del motore in esecuzione normale, del quale mantiene immutato il dimensionamento elettromagnetico. Moderato momento frenante (non regolabile, normalmente Mf ≈ 2MN ). |